Pubblicato 26 aprile 2010 in varie da Luca

riscrivo un post dopo un po di tempo.

Premessa
La regione Veneto ha multato per gli eccessivi ritardi nei treni dei pendolari e ha deciso di tramutare la multa in uno sconto per le persone che, come me tutte le mattine, prendono il treno per andare al lavoro o all’università.

Questa mattina sono andato alla biglietteria della stazione di Treviso Centrale per richiedere l’abbonamento ridotto per i prossimi mesi, essendo un mio diritto.
Dopo che ho consegnato l’apposito modulo e l’abbonamento di aprile,  l’operatrice mi ha detto che io non avevo diritto all’abbonamento ridotto perché avevo acquistato l’abbonamento on-line e non alla biglietteria e l’unica cosa che potevo fare è richiedere un bonus, pari allo stesso importo dello sconto, che mi verrà recapitato a casa, dopo questa risposta ho avuto un piccolo scambio di opinioni con l’operatrice perché questa è una grande discriminazione per chi compra l’abbonamento on-line e chi lo compra alla biglietteria.
L’operatrice ha replicato dicendo che lei applica i regolamenti e non ci può fare nulla e l’unico modo che ho per protestare è inviare un modulo di reclamo che ho immediatamente compilato.

Dopo questa situazione mi domando come un’azienda che promuove l’acquisto dei biglietti (se acquisti i biglietti on line hai diritto ad uno sconto del 5%) e abbonamenti (sulle fiancate dei treni c’è un motto che invoglia le persone all’acquisto ) on line possa applicare delle regole differenti per chi ha comprato un abbonamento allo sportello e chi come me compra il proprio abbonamento on line. Le regole di Trenitalia portano ad un disservizio per chi è stato illuso da una falsa informazione.

Ora ho copmpilato il modulo di reclamo e la richiesta di bonus. vediamo quanto tempo ci mette Trenitalia a mandarmi il bonus a casa. Vi terrò aggiorati