Pubblicato 8 settembre 2010 in varie da Luca

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Pubblicato 21 luglio 2010 in js, web da Luca

Con l’introduzione della versione 3 delle di map non è più necessario generare una chiave univoca per ogni sito dove dobbiamo inserire le nostre e questo semplifica molto le cose quando procediamo alla pubblicazione di un sito dall’area di sviluppo in produzione perché non ci dobbiamo preoccupare di generare una nuova chiave.

Ma ora andiamo più nello specifico e vediamo come iniziare da markup della nostra pagina dove inseriamo un div con ID map.

<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd">
<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" xml:lang="it" lang="it">
<head>
   <title>Contatti - Sport 62</title>
   <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"/>
   <meta name="Language" content="it"/>
   <meta name="Description" content=""/>
   <meta name="KeyWords" content=""/>
   <script type="text/javascript" src="/include/.js"></script>
   <script type="text/javascript" src="http://.google.com//api/js?sensor=true&language=it"></script>
   <!-- DOCUMENT READY -->
   <script type="text/javascript">
   $(document).ready(function(){
   });
   </script>
   <style>
   #contenitore{
     width:900px;
     height:100%;
     margin:auto;
     background-color:#ccc;
   }
   #map {
     width:500px;
     height:400px;
   }
   </style>
</head>
<body>
<div id="contenitore">
    <div id="mappa"></div>
</div>
</body>
</html>
Nel nostro documento abbiamo definito un di contenitore largo 900px e il div map che conterrà la nostra mappa di google. Nell’head del documento c’è la chiamata alle api di google dove gli passiamo come parametro sensor=true e la localizzazione della lingua tramite il parametro language=it così la nostra mappa “parlerà italiano”.
Ora andiamo a scrivere la nostra funzione che ci permetterà di visualizzare la mappa.
<script type="text/javascript">
function initialize() {
    var map = new google.maps.Map(document.getElementById("map"), {
    scaleControl: true});
    map.setCenter(new google.maps.LatLng(45.66100, 12.24581));
    map.setZoom(15);
    map.setMapTypeId(google.maps.MapTypeId.ROADMAP);
    var marker = new google.maps.Marker({map: map, position:
    map.getCenter()});
    var infowindow = new google.maps.InfoWindow();
    infowindow.setContent("<p>Testo di prova del fumetto<br />Piazzale Duca d'aosta<br />Treviso (TV)<br />Ulteriore riga</p>");

    infowindow.open(map, marker);
    google.maps.event.addListener(marker, 'click', function() {
      infowindow.open(map, marker);
    });
}
</script>

In questa funzione per prima cosa andiamo ad inizializzare l’oggetto google.maps.Map nel nostro div, poi gli impostiamo il centro della mappa con le coordinate, in questo esempio è la stazione ferroviaria di Treviso ed impostiamo il livello di zoom a 15, l’ultima impostazione della mappa è la tipologia che corrisponde a Mappa quando utilizziamo le Google Maps.
Fatto questo creiamo un nuovo marker posizionandolo nel nostro centro della mappa ed è molto semplice perché nell’inizializzazione gli passiamo un oggetto con la mappa da utilizzare e la posizione.
Impostato il marker creiamo il fumetto attracerso l’oggetto InfoWindows() dove gli facciamo scrivere del testo di prova e lo associamo al marker creato prima.
L’ultima azione che facciamo è associare al click sul marker l’apertura del fumetto.

Ora è sufficiente richiamare la funzione initialize() all’apertura della pagina ed abbiamo la nostra mappa.

$(document).ready(function(){
    initialize();
})

Per tutte le opzioni che si possono utilizzare vi rimando alla documentazione ufficiale di google Map.

L’esempio di questo post lo potete trovare qui.

Come sempre aspetto commenti / critiche / approvazioni

Pubblicato 6 maggio 2010 in grafica da AndreaDesign

Ieri ho avuto il piacere di partecipare all’ on the road a Padova, evento organizzato dalla Adobe Italia per presentare la nuova suite in uscita il 15 maggio di questo mese. Sono stati inizialmente presentati i vari prodotti, per poi entrare più nel dettaglio e dimostrare effettivamente le enormi novità introdotte in ogni singolo . Di seguito riporto ciò che mi ha colpito maggiormente:

ILLUSTRATOR:

  • Introdotta la griglia prospettica, con diversi punti di fuoco, anche personalizzabili. Questo permette di lavorare in 3D, che già di per sé è una splendida novità
  • Tratti di spessore variabile: possibilità di variare lo spessore di un tratto e volendo definirlo come tratto per un pennello
  • Pennello vettoriale: questa funzionalità rende sempre più semplice  colorare come se fossimo in photoshop, rendendo ogni tratto un vettoriale
  • Per i nostalgici di FreeHand è stata introdotta la funzione “incolla dentro”, che meprmette di delimitare un’area in cui lavorare e posizionare più velocemente gli elementi secondo la profondità dei livelli
  • Possibilità di creare più pagine all’interno di un solo file

PHOTOSHOP

  • In photoshop le novità più rilevandi riguardano il ritaglio delle immagini molto più rapido ed indolore, grazie ad un sistema automatico che definische un fondo omogeneo nell’area che viene ritagliata
  • Si può inoltre estendere una ricerca intorno ai bordi di una selezione per includere parti di immagini che fanno parte della porzione di immagine che vogliamo selezionare. (esempio i capelli di una persona)
  • Viene usato un nuovo motore di render per le immagini in formato RAW che aumenta in modo considerevole la qualità e la profonidta del colore
  • Correzzione automatica delle foto che presentano lo spaicevole effetto “lente”
  • Strumento marionetta: da la possibilità di selezionare una parte di immagine e di “distorgerla” seguendo un percorso specificato con dei punti. Questo è possibile perche l’immagine viene divisa in un reticolo, e i pixel che vengono interessati dal movimento subiscono una modifica che rende la trasofrmazione omogenea
  • Possibilità di definire l’orizzonte di una foto con lo strumento pennello
  • Funzione 3d

INDESIGN

  • L’innovazione più interessante non riguarda tanto la grafica cartacea, punto di forza per questo software, ma tanto la possibilità di rendere interattivo un progetto cartaceo, dando aniazioni ai vari elementi, inserendo gallery, video, suoni. In questo modo si possono creare facilemente applicazioni per web, avendo già pronta una grafica su cui basarsi
  • E’ sicuramente il prodotto che ha avuto più innovazionioni

DREAMWEAVER

  • Possibilità di vedere come si comporta il nostro progetto nei differenti browser grazie al “Live Preview”
  • Finalmente sono stati inseriti i suggerimenti e i completamenti automatici per i linguaggi di programmazioni come php e per i vari cms

FLASH CATALYST E FLASH BUILDER

  • Due importanti programmi che facilitano notevolmente la creazione di applicazioni in flash a chi non conosce nulla di actionscript, fornendo una vasta quantità di oggetti già definiti e facilemente personalizzabili, anche in questo caso partendo dal nostro progetto vettoriale (come per indesign)
  • Flash Builder, pensato più per il programmatore poi permette di modificare il codice che Flash Catalyst genera e quindi rendere dinamico il nostro lavoro
  • Tutto questo per permettere da un lato al creativo di vedere la sua grafica intatta fino alla fine, senza che venga violentemente deturpata dal programmatore, e dall’altro lato di togliere lavoro al programmatore che si trova già una base di partenza su cui lavorare

Concludendo, se con la “vecchia” CS4 siete rimasti delusi, se siete ancora fermi alla CS3 e volete notevolmente accorciare i vostri tempi nella realizzazione di progetti, questa nuova verisone di Sdobe Creative Suite fa sicuramente al caso vostro.

Pubblicato 6 maggio 2010 in js, web da Luca

Oggi vi spiego come poter creare una piccola richiesta di password smarrita utilizzando e una chiamata .

ipotizziamo di avere una tabella degli utenti così strutturata che memorizza le password in chiaro (solo a scopo didattico e per questo articolo).

CREATE TABLE user(
    id bigint AUTO_INCREMENT,
    username varchar(50) NOT NULL,
    password varchar(30) NOT NULL,
    nome varchar(80) NOT NULL,
    cognome varchar(80) NOT NULL,
    ins_date datetime,
    upd_date datetime,
    lastlogin datetime,
    status tinyint(1) DEFAULT 1
    PRIMARY KEY (`id`),
    KEY `username` (`username`,`password`)
) ENGINE=MyISAM

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Pubblicato 5 maggio 2010 in varie da Luca

Da oggi questo è possibile vederlo anche con il cellulare o qualunque dispositivo , per farlo è sufficiente digitare http://m.lucaeandrea.com ed è presente la versione mobile di questo blog.